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10 luglio / Paolo Conte

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Un concerto emozionante quello che ha aperto l’edizione 2015 di Umbria Jazz ieri al Santa Giuliana dedicato a Sergio Piazzoli

La voce e il piano, il marchio inconfondibile di Paolo Conte. Si è presentato così uno dei più originali cantautori italiani davanti ad una platea gremita. Un’apertura di festival stupenda che ha omaggiato nel migliore dei modi Perugia e un amico da poco scomparso e rimpianto: Sergio Piazzoli. È stato dedicato a lui il raffinato e colto concerto del cantautore piemontese, - già apprezzato negli anni passati dal pubblico di UJ - con brani che lo hanno visto cavalcare la scia del passato. Un passato che in realtà diventa presente, ma al contempo futuro, perché attento all’avanguardie, ai cambiamenti e un po’ SNOB, come il titolo del suo ultimo lavoro del 2014: 15 inediti che sanno di ritorno alle origini musicali, ma che, rivisitati, aprono le porte a qualcosa di nuovo, di moderno. E così, passando attraverso brani intramontabili come “Argentina” e “Tropical” o gioielli consolidati come “Via con me” e “Alle prese con una verde Milonga”, Paolo Conte ci ha regalo un’altra sua magia. Una magia che Sergio senza dubbio, come tutti noi, avrà davvero apprezzato

 

  • Photographer: Claudia Ioan
  • License: All Rights Reserved
Valerio Buonumori

Perugino doc e di bella presenza (la modestia è una delle sue doti principali) non ha mai cercato di domare i suoi ricci. Responsabile web di PM e tuttofare per indole non perde occasione per aprire bocca e dire la sua. Considerato in peso-forma è in realtà un falso magro, amante della musica, se bella, del cibo e del vino bianco alla giusta temperatura