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Estate anonima, futuro incerto... In evidenza

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Limpiccione su Piacere Magazine n.129

Estate anonima, futuro incerto...

La crisi non si arresta. Sono diverse le attività che a Perugia stanno chiudendo i battenti o che non stanno riaprendo dopo questo duro periodo di lockdown. E così pare che il centro storico stia per perdere un altro locale divenuto in poco tempo riferimento per la ristorazione e per la socialità. Sembra infatti che uno dei locali più noti e apprezzati dell’acropoli, artefice della rinascita di via Bartolo, abbia deciso di prendersi una pausa e capire meglio se e come ripartire. Da sottolineare come con enorme sforzo, durante queste mesi di ‘clausura forzata,’ i ragazzi dell’attività non si siano mai fermati riuscendo nell’intento di portare la loro esperienza e il loro cibo nelle case dei perugini. Comunque vada è stato un successo, bravi! A presto.





Norcia ritrova le sue campane ma non la dignità

Suona come un bel presagio la notizia del ritrovamento di cinque campane sotto il cumulo di macerie nel cantiere per la ricostruzione della basilica di San Benedetto a Norcia. Dopo tutto questo tempo ancora si sta combattendo per la rimozione delle macerie e il ritrovamento delle campane coincide con la scadenza della gara per la progettazione degli interventi di ricostruzione della basilica. Tanti i proclami e le richieste di velocizzare i tempi per ridare dignità alle popolazioni colpite dal sisma. Parole nel vento come il suono di quelle splendide campane che non sentiremo ancora per molto.




Una pillola “amara”

La Regione Umbria a guida Donatella Tesei, con la scelta di cancellare la delibera regionale che permetteva di effettuare l’aborto farmacologico senza il ricovero ospedaliero, si sta guadagnando la nomea di regione retrograda e poco rispettosa delle libertà delle donne. Ognuno può pensarla come crede, ma siamo convinti che (parere del ministro o meno) questa decisione debba essere rettificata quanto prima. Nel frattempo il grande palcoscenico della politica non finisce mai di stupire... Tra chi si schiera a favore della decisione e chi contro come al solito in Italia si naviga a vista e con tanta confusione. Tutto diventa un pretesto per fare ‘cagnara’ social… ma c’è qualcuno che pensa al bene delle donne?






Pensi alle vacanze e digiti Umbria

Premessa doverosa che forse non è ancora chiara ai più. Il turismo (13% del pil italiano) non sarà più come prima e in questo restante 2020 soffrirà una crisi importante. Per tornare ai valori pre-covid dovremo probabilmente aspettare il 2023. Detto questo, una notizia importante per l’Umbria c’è: è una delle regioni più ricercate online per le vacanze insieme a Sicilia, Sardegna e Puglia. Certamente il quadro epidemiologico sotto controllo ci aiuta, se poi aggiungiamo che sicuramente in Umbria aziende e amministrazioni hanno avviato campagne di comunicazione e marketing mirate il gioco è fatto. La strada è ancora lunga ma i segnali sono incoraggianti! Più umbritudine per tutti.





Tutti alla sagra… forse

La Regione Umbria dovrebbe concedere il via alla riapertura delle sagre dal 15 luglio ma con regole molto ferree. I protocolli saranno rigidi soprattutto a livello di ristorazione e le varie comunicazioni su date e modalità dovranno essere fatte con molto preavviso. Si parla di una durata massima di quattro giorni. In così poco tempo il cinghiale si cuocerà come deve? Chi vivrà vedrà...

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