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E pur si muove! In evidenza

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Di regola aspetto sempre qualche settimana prima di andare a cena in un ristorante di nuova apertura, preferisco aspettare che la cucina e la sala entrino a regime, che le persone che ci lavorano trovino cioè confidenza con la loro nuova quotidianità, tanto con i piatti quanto con il loro servizio e relativo abbinamento
Nel caso di Luce (Via Ulisse Rocchi, Perugia) non è stato così, per una serie di coincidenze mi sono seduto nella sua splendida sala a volte in quella che era la terza serata di apertura, pronto a imbattermi in qualche imperfezione, piccoli difetti più che normali in fase di rodaggio. Non è stato così: quella di Francesco e Paolo Gori è cucina tanto saporita quanto raffinata, capace sia di tenere ben saldo il legame con il territorio che di divertire con accostamenti non banali. Una bellissima sorpresa per un ristorante di cui nel centro storico si sentiva un gran bisogno. Applausi.

Se invece Società Anonima (Via Bartolo, Perugia) non è certo una novità, quella portata dall’arrivo in cucina di Giorgio Enrico è una bella ventata d’aria fresca in un contesto – il locale di Paolo Baldelli e Antonio Boco - capace di rinnovarsi di continuo pur tenendo fede alla sua anima così splendidamente contemporanea. La sua è una cucina tanto terragna quanto attuale, capace di stupire sia per presa che per leggiadria in un continuo rincorrersi di suggestioni. Una sicurezza.

Lo stesso vale per quella di Valentina Urciuoli, chef della ormai nota Osteria Del Posto (Via Calderini, Chiugiana, Corciano). Il ristorante di Alessandro Casciola è un piccolo gioiello, un inno allo stare bene la cui cucina sa essere confortevole e al tempo stesso continua a incuriosire grazie a scelte mai banali sia in termini di ingredienti che di consistenze. Per non parlare di un altro ristorante che sta ridisegnando la mappa del mangiar bene cittadino, L’Acciuga (Via Settevalli, Perugia). È qui che Giulio Ciliani sta dando sfogo a tutto il suo estro con una mano di rara solidità, qualità tutt’altro che scontata in un contesto regionale così poco avvezzo alla cucina di mare. I suoi sono piatti di grande sensibilità, saporiti e sempre perfettamente equilibrati.

Che la ristorazione perugina stia piano piano voltando pagina?

 

E pur si muove!
   
Pubblicato in Fast Good
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Jacopo Cossater

Nato in Veneto, appena maggiorenne si trasferisce a Perugia per motivi di studio. È più o meno in quel periodo che si innamora del sangiovese, completa il percorso dell'Associazione Italiana Sommelier ed apre un blog, non necessariamente in quest'ordine. Dopo aver vissuto per troppo tempo a Milano e troppo poco a Stoccolma è tornato in Umbria, dove oggi lavora. Giornalista, collaboratore della guida "I Vini d'Italia" edita da l'Espresso, scrive anche su Enoiche illusioni e Intravino, due dei più popolari wine blog italiani.