Uso dei cookie

Questo sito non fa uso di cookie per la profilazione in prima persona.
Questo sito fa però uso di cookie tecnici. Questo sito utilizza inoltre embed di codice e servizi esterni. Nell'informativa estesa sono disponibili i link alle terze parti ove negare i cookies dei terzi che possono profilare se attivati dall'utente sul sito del terzo.
Procedendo nella navigazione o cliccando su "Accetto" si acconsente all'uso dei cookie.


Policy Accetto

A+ A- T+ T-

Breve storia triste... del centro In evidenza

Scritto da 
0
|| || ||

Limpiccione su Piacere Magazine n.126

Breve storia triste... del centro

Chiudono molte attività. Bata e Furla sicuramente, altre si vocifera stiano per fare la stessa fine. Chi dovrebbe farsi carico di rendere il centro storico più attrattivo e stimolante che cosa fa? Niente, ovviamente. Sia chiaro: non è che questa tragica deriva sia figlia dell’attuale amministrazione… ma le belle parole di svolta ormai si perdono tra i vicoli del centro e si scontrano con la triste realtà di un’acropoli ormai vuota che non sa offrire più niente. Cambiando l'ordine degli addendi il risultato a quanto pare non cambia





Tesei... pigliatutto

Come da pronostico Donatella Tesei è stata eletta governatrice della Regione Umbria. L’ennesimo successo per una Lega che ha fatto della propaganda l’arma vincente. La concorrenza? Non pervenuta. L’asse giallo-rosso ha fatto flop. Gli alleati già erano separati in casa all’interno dei rispettivi partiti… chissà dove credevano di andare. Nessun dubbio sulla giunta che verrà. La Tesei avrà indubbiamente il piglio e il carisma per guidare una regione ‘centrale’ come l’Umbria, occhio però a non farsi dettare troppo la linea che a passare per quelli ‘commissariati’ è un attimo





Canta che non ti passa!

Nuova giunta comunale (sempre di cdx) e stessi problemi. Dopo che nel primo mandato il giovane sindaco Romizi si è dovuto barcamenare per provare a gestire la querelle “eventi vs sport” al PalaBarton, in questo secondo mandato tutto fa presagire che la situazione non sia in fase di risoluzione. Da una parte l’assessore Pastorelli dichiara che l’impianto è destinato allo sport, dall’altra gli operatori del settore denunciano che con la ristrutturazione del palazzetto molti eventi di alto livello non si potranno più realizzare. Il terzo attore, Gino Sirci, non vuole sentire tante chiacchiere e reclama i diritti dello spazio, lamentando disagi per la sua squadra. Siamo solo uomini ‘spettatori’ della nostra impotenza

 




Habemus cordata... per provare a scalare il mercato coperto

2020 forse. È questa la data che si vocifera per la nuova vita del Mercato Coperto. Intanto una cordata locale si è finalmente aggiudicata la gara d’appalto per la gestione: Coldiretti, Confcommercio, Confcooperative, Farchioni spa, Luca Baccarelli, Bpe srl, Antonio Boco e Fondamenti srl impresa sociale. Di tutto un po’ insomma. Ma cosa ne sarà del Mercato Coperto? Ancora non è dato saperlo o forse le idee non sono chiarissime. Le parole, belle e stimolanti, lo vorrebbero ritrarre come un luogo «in cui possono trovare uno spazio fisico e virtuale tutte le eccellenze del territorio, tutte le imprese e le persone che meglio sanno raccontare questa terra, le sue tradizioni, la sua storia». Cioè ad oggi uno slogan. Attendiamo i fatti



Proviamo a salvare le poltrone

All’improvviso l’Aeroporto San Francesco d’Assisi sembra essersi svegliato o meglio, a destarsi sembrano essere stati i sui amministratori. Ripristinato il volo per Milano Linate e aggiunti quelli per Vienna e per Rotterdam oltre alle conferme di Londra, Malta, Catania, Bruxelles e Tirana. Che il cambio della guardia in Regione abbia scosso la poltrona di molti intoccabili famosi solo per i voli pindarici?

Breve storia triste... del centro
   
Altro in questa categoria: « I tanti Icaro de' noantri