Uso dei cookie

Questo sito non fa uso di cookie per la profilazione in prima persona.
Questo sito fa però uso di cookie tecnici. Questo sito utilizza inoltre embed di codice e servizi esterni. Nell'informativa estesa sono disponibili i link alle terze parti ove negare i cookies dei terzi che possono profilare se attivati dall'utente sul sito del terzo.
Procedendo nella navigazione o cliccando su "Accetto" si acconsente all'uso dei cookie.


Policy Accetto

A+ A- T+ T-

Politicanti... chi più ne ha più ne metta! In evidenza

Scritto da 
0
|| || ||

Limpiccione su Piacere Magazine n.123

Politicanti... chi più ne ha più ne metta

E così, forse, siamo giunti a un punto di non ritorno per la politica in Umbria. Nel momento in cui stiamo scrivendo la situazione è questa: il PD è in preda ad una crisi di nervi dopo il caso ‘concorsopoli’ e le dimissioni di Catiuscia Marini (PS sono previsti ulteriori sviluppi). A Perugia il candidato appoggiato dal PD Giuliano Giubilei sembra abbandonato in balia degli eventi e a corto di argomenti. Il sindaco uscente Andrea Romizi, che ha ancora sulle spalle il fardello di Forza Italia, oltre all’appoggio di Lega e FDI si circonda di molte liste civiche per non scontentare nessuno. Intanto i 5S si sono smembrati, con la Rosetti che ha creato una sua lista dopo l’inaspettato accantonamento da parte della base. Il posto le è stato soffiato dalla Tizi che dovrebbe provare a raddrizzare un movimento che in Umbria sembra aver perso la bussola. Ai nastri di partenza per la corsa alla poltrona da Primo Cittadino fra gli altri anche la compagna Bellillo, Giordano Stella con Coscienza Verde e il caparbio Carmine Camicia. Il tutto senza scordare che a Perugia si è battuto ogni record dal 1995: 10 candidati a sindaco, 631 aspiranti consiglieri e 22 liste. Il 26 maggio non sarà una normale votazione ma una gara a chi riuscirà e ripiegare l’enorme scheda elettorale. In bocca al lupo




Chi più spende... più spende

Forse il Comune ci è arrivato. Dopo una gestione degli impianti sportivi a dir poco comica, con un mare di problemi mai risolti, adesso finalmente da Palazzo dei Priori fanno trapelare a denti stretti che affidarli a terzi ha solo triplicato i costi. Per ora, dopo l’approvazione dell’ordine del giorno di Carmine Camicia in cui si chiede al Comune di riprenderne direttamente la gestione, tutto sembra immobile. Clara Pastorelli, delegata allo sport, non sembra interessarsene molto. Nodo PalaBarton: con la realizzazione nei quattro angoli di tribune in grado di aumentare la capienza, promoter e associazioni organizzatrici di eventi fanno sapere che sono a rischio quelli di medie-grandi dimensioni. Anche alcune piccole società sportive sono contro l’adeguamento del PalaBarton che creerebbe disagi alle loro attività. Ma si sa, Sirci imperat!





Largo alle rotonde


Traffico irrimediabilmente in tilt in zona via Settevalli-Madonna Alta. Il problema è dovuto ad una riqualificazione della circolazione. In primis è stato modificato lo svincolo che sale verso Madonna Alta e che da via Tuzi porta in via Baracca (verso l’Unicredit). Ad alimentare ulteriormente il traffico ancora i lavori della rotonda di via Settevalli fronte Superstore Conad che sarebbero dovuti finire il 20 aprile. Dulcis in fundo nei prossimi mesi sarà riqualificata anche l’intersezione tra via Martiri dei Lager e via Settevalli. Fortuna il boom delle bici elettriche…

 




Indiscrezione Umbria Jazz

Tra qualche mese inizierà l’edizione 2019 della kermesse di jazz tra le più famose e apprezzate a livello internazionale. Voci di corridoio fanno sapere che quest’anno alcuni concerti verranno fatti al Barton Park di Pian di Massiano. Senza dubbio la location si presta bene. Speriamo sia un nuovo corso per Umbria Jazz che potrebbe così articolarsi di più e tornare a sfruttare i bei luoghi che Perugia offre.




 

Ciao Ciao... lavoratore

Un piccolo appunto. Dopo quasi trent’anni quest’anno, per la prima volta, il Comune ha deciso di non festeggiare il primo maggio in piazza con il solito palco e relativo concerto. Ovviamente è venuto meno l’effetto ‘richiamo’ in centro. A questo punto molti dei consiglieri di maggioranza invece di fare festa avrebbero potuto lavorare, no?! 

Politicanti... chi più ne ha più ne metta!
   
Pubblicato in Limpiccione