Uso dei cookie

Questo sito non fa uso di cookie per la profilazione in prima persona.
Questo sito fa però uso di cookie tecnici. Questo sito utilizza inoltre embed di codice e servizi esterni. Nell'informativa estesa sono disponibili i link alle terze parti ove negare i cookies dei terzi che possono profilare se attivati dall'utente sul sito del terzo.
Procedendo nella navigazione o cliccando su "Accetto" si acconsente all'uso dei cookie.


Policy Accetto

x
A+ A- T+ T-

Il Bartoccio ospita Il Carnevalone Liberato di Poggio Mirteto

Scritto da 
0
Il Bartoccio ospita Il Carnevalone Liberato di Poggio Mirteto
Sabato l’iniziativa per aprirsi alle altre manifestazioni carnevalesche

Le Giornate del Bartoccio (23 gennaio – 7 febbraio) ospitano sabato Il Carnevalone liberato di Poggio Mirteto, un carnevale “scanzonato e libero, dove tutti i partecipanti non sono spettatori ma protagonisti”. Con questa iniziativa le Giornate del Bartoccio, che ormai da anni celebrano l’antico protagonista del carnevale perugino, vogliono cominciare a guardarsi intorno per stabilire dei contatti con altre manifestazioni che, in Italia e altrove, cercano di restituire al carnevale le sue caratteristiche dissacranti, popolari, ribelli e irriverenti.



“Cominciamo quest’anno – fanno sapere gli organizzatori - invitando a Perugia gli organizzatori del Carnevalone liberato di Poggio Mirteto, un centro della Sabina che nel 1861 volle liberarsi del governo pontificio e aderì alla Provincia dell’Umbria, di cui Perugia era capoluogo e simbolo. L'origine della festa è infatti nella rivolta popolare del 24 febbraio 1861 che decretò la liberazione di Poggio Mirteto dallo Stato Pontificio, che poi fu celebrata ogni anno come Carnevale liberato”. Il Carnevalone liberato si tenne fino alla firma dei Patti Lateranensi nel 1929, quando il Fascismo decise di sopprimerlo. La festa fu ripristinata nel 1977 conservando integro il suo carattere di festa laica, con abbondante uso di bonaria ironia anticlericale. La festa si svolge la prima domenica di quaresima. A partire dagli anni Novanta ha iniziato a crescere in maniera importante: il centro di Poggio Mirteto, dai suoi abituali 2.500 abitanti, arriva a ospitare nelle strade circa 10.000 persone. 

Linea distintiva dell’evento è quella di rendere protagonisti i convenuti lasciando loro la facoltà di interagire con gli artisti e con le situazioni spettacolari che si creano. Sabato 6 febbraio ne parleranno a Perugia Walter Consumati, che ri-fondò la festa nel 1977 ed è stato poi proclamato Sindaco del Carnevalone Liberato; Giuseppe Bettucci, che partecipò alla fondazione della festa nel 1977 ed è oggi Primo Ministro del Carnevalone Liberato; e Laura Consumati, presidente del Circolo Arci di Poggio Mirteto. Saranno proiettati video, materiali e immagini del Carnevalone liberato. L’appuntamento è da Umbrò alle 16,30.
Il Bartoccio ospita Il Carnevalone Liberato di Poggio Mirteto