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Rendiamo grazie a Renzi... ma chi si loda si sbroda In evidenza

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Rendiamo grazie a Renzi... ma chi si loda si sbroda

Limpiccione su Piacere Magazine n.107

Il centro di Perugia perde un altro pezzo di storia

Cala il sipario su un’altra attività del Centro Storico: la merceria Conti di piazza Matteotti ha infatti abbassato la saracinesca dopo 113 anni di storia. Una vita lunga, che il 31 agosto si è portata via una fetta di memoria storica della città. Di Conti mancherà quell’aria dal gusto vintage, un po’ retrò e vagamente demodé, in cui eri certo di poter trovare tutto quello che ti occorreva per il cucito e per la casa. Immaginiamo l’espressione di quelle signore abituate da una vita a varcare la soglia della merceria, per tuffarsi in un mondo fatto di bottoni, aghi, fili, fettucce, nastri colorati, pizzi e merletti, insomma, un mondo di altri tempi forse, ma ancora saldamente ancorato al presente. Immaginiamo quella sensazione di leggero smarrimento e di malinconia nel vedere le serrande abbassate davanti ad un angolo di Perugia a molti caro, e, nonostante tutto, non riusciamo a rassegnarci all’idea che anche il centro della nostra città, con il passare del tempo, muti il suo aspetto. Sono molte le attività che nel corso degli anni si sono succedute, alcune con maggiore successo e altre meno. L’augurio che possiamo farci è che a sostituire Conti arrivi qualcuno che sia in grado di lasciare un segno, un ricordo, proprio come lo hanno impresso indelebile, quelli venuti prima di lui.





Un buco nel… brandy! Il TAR dà ragione alle Distillerie Di Lorenzo

Dopo che a dicembre 2015 l’Arpa aveva individuato degli sforamenti dei valori limite delle emissioni consentite con il repentino blocco delle attività della Distilleria Di Lorenzo di Ponte Valleceppi, ora il Tar da ragione all’azienda e condanna Arpa e Regione Umbria al pagamento delle spese legali. Il contenzioso è nato a seguito di alcuni superamenti dei valori limite delle emissioni. L’azienda aveva accertato che il problema di sforamento era dovuto ad alcune interruzioni sulla linea elettrica, da imputare al gestore nazionale, che avevano reso temporaneamente meno efficace l’impianto di abbattimento di fumi. Il Tar ha infine annullato quella determina Dirigenziale. Raffreddando i bollenti... “spiriti” di chi già gridava allo scandalo.




Rendiamo grazie a Renzi… ma chi si loda si sbroda

È finalmente stato inaugurato l’asse viario Marche-Umbria, che agevolerà la viabilità fra le due regioni. Una strada che ora permette all’Umbria di rompere lo storico isolamento rispetto all’Adriatico. Al “gran ballo” d’inaugurazione tanti gli ospiti illustri che hanno voluto figurare: fra tutti il premier Matteo Renzi, accompagnato dal fido Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio oltre a tutta la nomenclatura politica regionale e locale. Nonostante al tempo della nascita del progetto, l’attuale Presidente del Consiglio fosse in altre faccende affaccendato, il buon Matteo non ha resistito alla tentazione di accaparrarsene il merito. Per questa volta portiamo pazienza, speriamo solo che Renzi sia a conoscenza del fatto che sulla statale Foligno-Civitanova è stata disposta un’indagine da parte dell’ANAS che ha accertato la presenza di vuoti e di Sottospessori nel rivestimento delle gallerie. Ovviamente ci auguriamo che tutto vada per il meglio, che non ci caschi in testa nulla, ma se sventuratamente qualcosa non dovesse andare secondo i piani, sapremo, per una volta con assoluta certezza, a chi render grazie!



 

 

Choc-ostie per Assisi

C’è anche il patron di Eurochocolate, Eugenio Guarducci, tra i cinque assessori nominati dal neo sindaco di Assisi Stefania Proietti, che si avvarrà anche della consulenza di tre potenti consiglieri: il professore Stefano Zamagni, l’economista Leonardo Becchetti e il sottosegretario Ilaria Borletti Buitoni. Tra gli assessori il nome che spicca di più è senza dubbio quello dell’uomo delle Logge di Braccio e di Eurochocolate: a lui è stato assegnato l’assessorato alla Cultura e Turismo. Già dalle prime dichiarazioni di Guarducci si percepisce la voglia di riportare Assisi al centro di un percorso di sviluppo concreto, incrementando non solo le presenze, ma anche la notorietà di uno dei luoghi più mistici e affascinanti d’Italia. Tra le tante proposte del Willy Wonka nostrano c’è anche quella di introdurre una tassa di soggiorno regionale, i cui proventi dovranno essere destinati al rilancio dell’aeroporto e in modo proporzionale dei comuni. Ne siamo certi: la città del “poverello” avrà il suo bel da fare per riuscire a stare al passo con il vulcanico Eugenio. Nel mentre potrà consolarsi con del buon cioccolato, cibo degli dei per eccellenza.



Cantieri ed ingorghi? No problem arriva il Papa

Continuano le giornate convulse e piene di rabbia per gli automobilisti costretti a circolare tra le arterie sempre più intasate dell’hinterland perugino. Non sembra migliorare la situazione dei tanti cantieri stradali, ma forse una tregua potrebbe sbollentare gli animi. Tra non molto infatti le nostre strade saranno ancora più affollate che mai, prima per il tanto atteso derby umbro, quindi la visita del Presidente Mattarella e, dulcis in fundo, la nuova visita del Santo Padre. Pertanto sembra proprio un miracolo la decisione di sospendere i lavori sulla E-45 per dieci giorni. Il motivo di questa inattesa quanto fondamentale pausa è legata all’esigenza di garantire la sicurezza per poter meglio gestire eventuali situazioni d’emergenza. La situazione tornerà alla (a)normalità subito dopo le visite in programma, ma ci auguriamo che non servano tempi biblici per concludere i lavori. E comunque gli ingorghi piacciono, altrimenti non vi parteciperebbe tanta gente.







Rendiamo grazie a Renzi... ma chi si loda si sbroda