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L’Attacca Bottone, un’idea tutta umbra

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L’Attacca Bottone, un’idea tutta umbra

Iniziativa, voglia di mettersi in gioco, capacità di reinventarsi: questi gli ingredienti basilari della storia di successo di tre giovani umbre

Loro sono Sara Guazzeroni (28 anni), Francesca Rosignoli e Alessandra Balsotti (25), rispettivamente di Paciano, Bastia e Perugia. Tre interior designer, diplomate in istituti di design perugini - il NID e l’Istituto Italiano Design- ideatrici di un pouf particolare: sei cuscini a forma di bottone, collegati tra loro mediante una corda di canapa con due calamite alle estremità. È l’Attacca Bottone, utilizzabile come pouf, quindi per sedersi, o nei suoi sei cuscini separabili da offrire agli amici per “attaccare bottone”.


Facciamo un passo indietro. A cavallo tra la fine del 2015 e l’inizio del nuovo anno alle tre, conosciutesi studiando insieme o da precedenti collaborazioni, viene l’idea che, una volta prodotta, le soddisfa. Perché allora non farla conoscere? Contattano l’agenzia Promote Design che seleziona gli espositori per il Fuorisalone, l’evento parallelo al Salone del Mobile di Milano, nella Settimana del Design della metropoli lombarda, che dà spazio agli arredatori emergenti. La risposta è positiva. In poco più di due mesi si organizzano dando vita a ciò che fino ad allora era stato solo una prova generale: un prodotto completamente artigianale, realizzato, in parte, con stoffe di recupero -delle aziende dei dintorni- e personalizzate. I cuscini sono affidati ad una sarta e imbottiti poi a mano dalle ragazze, sotto l’occhio esperto delle nonne, che non guasta mai. Infine la partenza dal 12 al 17 aprile, incredule e un po’ alla sprovvista, per questa avventura che le vedrà al fianco di molti altri promettenti designer.

Lì tanti contatti con curiosi, blogger, persone e aziende interessate al prodotto. Un’esperienza importante e formativa, non senza aneddoti divertenti: “Abbiamo esagerato con le brochure- confidano Francesca, Sara e Alessandra- dieci mila stampate, manco fossimo l’Ikea! Due terzi sono tornati a casa con noi”. I preparativi sono stati un po’ sbrigativi: “Ci siamo catapultate a Milano non sapendo con esattezza cosa portarci dietro, avevamo valige più grandi di noi” scherzano.

Dopo il rientro le sorprese non finiscono. Nonostante fossero già chiuse le selezioni, un’agenzia che organizza eventi attacca proprio bottone con le tre designer: le vuole assolutamente a Palazzo Fabri in occasione di Pic&nic a Trevi, dove sono ospiti – l’evento si è svolto lo scorso fine settimana- artigiani innovatori. “Ci hanno notate tramite i social, grazie alla nostra pagina Facebook”.

La formula di vendita del pouf, disponibile su richiesta -si prende contatto, tramite social o mail, e arriva a casa- punta sulla sua totale personalizzazione: “Come interior designer offriamo la possibilità ai clienti di inviarci foto delle loro abitazioni in modo da potergli consigliare stoffe, colori e fantasie da abbinare al meglio alle stanze a i propri gusti”.

Un’idea frizzante e innovativa, con un lavoro completamente hand made e la volontà di mettersi alla prova in un settore, quello del product design, che non è esattamente ciò per cui le tre giovani hanno studiato, ma che ora va per la maggiore.

Complimenti ragazze e in bocca al lupo per il futuro!


Pagina Facebook: https://www.facebook.com/Attacca-Bottone-189496374767531/?fref=ts

Pagina Instagram https://www.instagram.com/attaccabottone_pouf/

L’Attacca Bottone, un’idea tutta umbra
   
Giulia Bianconi

Perugina doc, studia Relazioni Internazionali, collabora per la cronaca di Perugia con il Corriere dell'Umbria e sogna di diventare, un giorno indefinito, giornalista.