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Tempo di Pasqua. Tempo di cucina sfrenata nelle case! In evidenza

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Tempo di Pasqua. Tempo di cucina sfrenata nelle case!
Pasqua soprattutto a Perugia significa due cose: torta al formaggio e…Ciaramicola (o Ciaramiq’la in dialetto)
Ma, che cos’è di preciso questa fantomatica Ciaramicola?

Poco conosciuta o addirittura del tutto sconosciuta nel resto del territorio umbro, a Perugia invece è quasi un’istituzione. Must del periodo pasquale, la Ciaramicola è quella sorta di 'ciambellone' di colore rosa (dato dall’Alchermes) e decorato con una pomposa glassa bianca (fatta con gli albumi e lo zucchero) cosparsa di codette colorate.

La si può trovare ovviamente nelle pasticcerie e nei supermercati, ma in particolare nelle famiglie di origine “contadina”, questo dolce pasquale lo si fa in casa.

Da quando ho memoria, la Ciaramicola è sempre stata presente in casa mia. Grazie a alla nonna, zia e mamma non è mai mancata durante la Pasqua (e non solo).

A dirla tutta, fino a non molti anni fa la odiavo e la ripudiavo pure un pochino; al massimo mi limitavo a mangiare la ciambella, togliendo la glassa.

Poi, quasi per caso, ho provato a cucinarla e, udite udite è nato un amore.

Sarà che mi diverto a prepararla, soprattutto quando arriva il momento di fare la glassa e decorarla; fatto sta che ho iniziato anche ad apprezzarla nel suo sapore completo.

Bhe, questa cosa è stata chiaramente la mia rovina e mi sono ritrovata a produrre Ciaramicole in quantità quasi industriali.


Questa è la mia ricetta di famiglia con la piccola variante che: nella glassa utilizzo lo zucchero a velo invece di quello semolato.


Per l’impasto:

-5 uova
-1/2 kg farina
-150 gr burro fuso
-180 gr zucchero
-1 bustina di lievito in polvere
-1/4 bicchiere di rum
-1/2 bicchiere archemes
-1 limone grattugiato

Per la glassa:

-4 albumi
-200 gr zucchero velo
-praline e codette colorate

Separare i tuorli dagli albumi: nell'impasto 4 rossi e un uovo intero.

Per l'impasto, lavorare 4 tuorli e un uovo interno insieme allo zucchero e al burro fuso.

Aggiungere il limone, rum e l'alchermes e man a mano la farina. ( N.B. l'impasto deve essere abbastanza duro, meglio non aggiungere latte o comunque giusto qualche goccia!). Unire infine il lievito.

Una volta amalgamato bene l'impasto, infornare in una teglia con il buco imburrata bene e lasciare cuocere in forno per c.a. 30 min a 180°. Lasciare raffreddare.

La glassa è di sicuro la parte più difficile! Bisogna montare i 4 albumi insieme allo zucchero a velo, facendo alcune pause dato che, prima che si ottenga una glassa bella densa e spumosa, bisogna lavorarla parecchio.  La glassa deve essere appunto bella spumosa e non liquida!!!

Una volta pronta, ricoprire la parte superiore della torta, possibilmente non in modo piatto, ma in modo frastagliato, io uso una spatola in silicone e un coltello con la punta arrotondata (stile Tonio Cartonio). In ultimo, cospargere la glassa con le codette colorate.

Rimettere in forno per c.a. 1 ora a forno basso, 100°

E ora non vi resta che mangiare questo dolce prelibato.

Buona Pasqua a tutti e a presto con altre ricette imperdibili


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Tempo di Pasqua. Tempo di cucina sfrenata nelle case!
   
Pubblicato in Cakepuccino
Chiara Bazzurri

Aspirante pasticcera professionista. La passione per la cucina si sviluppa in tenera età e la propensione verso la pasticceria negli ultimi anni.
Oltre alla cucina, sono appassionata di film, musica , serie tv e tutto ciò che riguarda la UK!
Ho un'impellente e continua necessità di viaggiare e sono una lettrice compulsiva

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