Uso dei cookie

Questo sito non fa uso di cookie per la profilazione in prima persona.
Questo sito fa però uso di cookie tecnici. Questo sito utilizza inoltre embed di codice e servizi esterni. Nell'informativa estesa sono disponibili i link alle terze parti ove negare i cookies dei terzi che possono profilare se attivati dall'utente sul sito del terzo.
Procedendo nella navigazione o cliccando su "Accetto" si acconsente all'uso dei cookie.


Policy Accetto

A+ A- T+ T-

Rosso Noir In evidenza

Scritto da 
0
Rosso Noir
The thrill is gone”, ripete il disco. Gli assoli di B. B. King riempiono la stanza. I fumi dell’alcol si mischiano ai fumi della città. Luci e nebbia
Una serata perfetta per una festa a ritmo di blues e per una cena con delitto come gioco-attrazione.

Sono stanca, non conosco né i sospettati né la vittima.

Le persone tentano di risolvere il caso mentre mangiano pomodori ripieni. Si guardano l’un l’altro con aria di sfida e di mistero, alternando momenti di suspense a momenti di assordante silenzio.

Qualcuno si passa informazioni da sotto il tavolo, cercando prove, indizi o magari solo un complice. Alcuni cercano alibi e moventi, altri le chiavi della macchina.

Il morto ogni tanto apre un occhio, per assicurarsi che siano tutti intenti a dargli giustizia!

Interrogatori che si accavallano, qualcuno che si alza a prendere un’altra coppa di Martini. Un’ubriachezza generale che lascia fuori la vittima, l’unica persona che non si diverte, glielo leggo a chiare lettere su quella faccia funerea!

Un uomo si alza dal tavolo e dice “un altro bicchiere per il commissario!” e ricade sulla sedia per il troppo sforzo, ridendo da solo.

Pacchetti di sigarette e qualche sigaro per analizzare ancor meglio il caso.

A tratti provo ad immaginare delle scene in bianco e nero ma non funziona, sembrano tutti la parodia di detective improvvisati, ubriachi e ignari del fatto che l’assassino è già sfuggito sotto i loro occhi. E li guarda dal terrazzino di fuori, con un Manhattan in mano e una sciarpa rossa.

La finta vittima sorride perché si è accorta e non può dire nulla!

Qualcuno inizia a far volare accuse, qualcuno non ritrova il proprio block notes e incolpa il vicino, qualcun altro inizia a sbottonarsi la camicia e abbandona il caso.

Qui fuori è freddo, il mio cocktail è finito e credo che ora entrerò e mi costituirò!

L’assassina che risolve il caso, da sobria!

Offro da bere alla vittima e me ne torno a casa a scontare finalmente qualche ora di sonno!

 

 

Rosso Noir
   
Pubblicato in Chiave di G
Giorgia Bazzanti

Vocal coach, cantante, cantautrice, performer. Ama la musica, il teatro, la poesia. Il rosso e la decisione. Gli imprevisti che portano luce nuova. La voce e la parola, anche quando non è cantata.

Articoli correlati (da tag)

Altro in questa categoria: « Capolavori “Imagine” 2.0 »