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E invece no! In evidenza

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E invece no!

“… Devi farti spazio dentro e poi dividere l'inutile da ciò che è necessario […] E poi serenamente a ciò che non ti rappresenta dire no finalmente…” (N. Fabi)

Belli quei no che non sanno di rinuncia ma di consapevolezza e decisione!

Belli quei no che ti preparano ai sì convinti e a ciò che vorresti scegliere o tentare.

Quante volte ci capita di ritrovarci in mezzo a compagnie che rubano perfino la nostra solitudine.

Mentre ascoltiamo gli stessi discorsi o magari i discorsi pieni di retorica; quelli di chi si lamenta sempre o di chi trova i problemi per tutto; di chi non si mette in discussione e non rende elastica la mente; di chi non riesce ad esser sensibile; di chi si dimentica di essere uomo ma anche di chi si dimentica di essere una donna, come se i vari ruoli che la società ci impone o ci toglie o quelli che noi stessi scegliamo nella vita fossero gli unici che ci rappresentano.

Nelle ore extra non obbligate ma obbligatorie (e troppo spesso poco riconosciute).

Nei posti dove il rumore è più forte della musica e dove la musica molto spesso è un sottofondo o di cattiva qualità.

I posti che ci fanno sentire fuori posto e da cui vorremmo fuggire mentre gli altri ci guardano senza percepire nulla di tutto ciò.

Nei luoghi che ci annullano la fantasia, il movimento, l’azione, la caparbietà, il coraggio.

L’ansia degli altri, la nostra, quella che gli altri ci fanno venire, quella che mettiamo agli altri, quella che ci mettiamo da soli!

Un bel no, tondo tondo, legittimo, breve e chiaro!

Per dire no pure alla “perfezione” (i figli perfetti, le case perfette – alcune addirittura tutte uguali, oh! - i cani perfetti!)… perfezione decisa poi da chi?

Presi inoltre dalla quantità abbiamo perso il concetto di qualità.

Occorre ripulire, selezionare, scegliere, creare. Contesti, persone, momenti. Giusti per noi.

Che il tempo è prezioso, a volte anche per estraniarsi, per allontanarsi, per starne fuori, per riprendere energie e distribuirle verso ciò che ci appartiene davvero.

Credo potrei continuare all’infinito…e invece no!

E invece no!
   
Pubblicato in Chiave di G
Giorgia Bazzanti

Cantante laureata in Lettere. Tra musica e teatro, ha aperto due concerti di Finardi e ha realizzato un Ep come cantautrice. Social ma anche socievole. Collabora con festival e con progetti scolastici. Quando non canta, scrive.