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Sport Village: lo sport insegna a vincere...ma anche a perdere

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Sport Village: lo sport insegna a vincere...ma anche a perdere

L'Associazione Giacomo Sintini propone l'incontro tra sport e beneficenza

 

Domenica 18 settembre, partirà la seconda edizione della #forzaecoraggio Challenge, la corsa e la camminata di beneficenza organizzata dall'Associazione Giacomo Sintini che vedrà agonisti e principianti, scendere per le strade del centro della città, tutti insieme in nome della ricerca.
L'evento fa parte della manifestazione "Sport Village #forzaecoraggio", all'insegna della promozione sportiva e della solidarietà, nato grazie alla collaborazione dell'associazione con il Centro Commerciale Gherlinda e il CONI Umbria. Alla conferenza stampa, indetta per presentare l'evento, Jack Sintini ha raccontato la sua storia e ha spiegato le ragioni che l'hanno portato a fondare l'associazione. Giacomo scopre la sua passione per lo sport e nello specifico per la pallavolo, a soli 14 anni. La sua prima squadra fu il Messaggero Ravenna, che negli anni ’90 dominava la scena a livello internazionale e disponeva di un vivaio giovanile di primissimo livello. Il punto più alto della sua carriera l'ha toccato nella stagione 2005-2006, vincendo il Campionato Europeo e lo Scudetto. Ha militato in grandi club ed ha avuto l’onore di giocare al fianco di alcuni dei più forti atleti di sempre. La pallavolo è stata per molto tempo una delle sue ragioni di vita, fin quando la vita stessa non l'ha messo difronte ad una delle esperienze più difficili da superare: la malattia. Nel giugno 2011, a seguito di vari controlli, arriva la diagnosi, linfoma non Hodgkin, alto grado di malignità, quarto stadio. Nonostante la spietatezza della diagnosi, la malattia non l'ha messo con le spalle al muro, perchè Jack non gliel'ha mai permesso. Adesso che il pericolo è scampato, ha deciso di dedicare parte della sua vita agli altri, e lo fa grazie a questa associazione, con un grande e dolce sorriso e con la consapevolezza che, nonostante sia una lotta ad armi impari, non bisogna mai perdere l'entusiasmo e la forza. Mission dell'associazione è quella di finanziare la ricerca medica contro leucemie, linfomi e mieloma, ma anche di garantire soluzioni per migliorare la condizione fisica e psicologica di chi sta affrontando la malattia. Chi sta bene ha quasi l'obbligo morale di aiutare chi se la passa peggio, ed in questo lo sport gioca un ruolo importante. Per questo, è nata l'idea di creare un vero e proprio villaggio dello sport: sabato e domenica 17 e 18 settembre, presso il Gherlinda, che da poco ha rinnovato il suo look, sarà allestito lo Sport Village #forzaecoraggio, con stand e campi pratica di oltre 25 Federazioni Sportive. Ci sarà spazio per ogni tipo di attività, dal tennis alla scherma, dalla danza al rugby. Ma l'evento più importante, il vero valore aggiunto della manifestazione, sarà la presenza di grandi campioni, come l'italianissimo judoka Pino Maddaloni, medaglia d'oro nel 2000 alle Olimpiadi di Sydney che, racconterà la sua esperienza d'atleta e di uomo, nato a Scampia e arrivato molto più lontano di quanto potesse immaginare, addirittura sul gradino più alto del podio della più importante manifestazione agonistica.