Uso dei cookie

Questo sito non fa uso di cookie per la profilazione in prima persona.
Questo sito fa però uso di cookie tecnici. Questo sito utilizza inoltre embed di codice e servizi esterni. Nell'informativa estesa sono disponibili i link alle terze parti ove negare i cookies dei terzi che possono profilare se attivati dall'utente sul sito del terzo.
Procedendo nella navigazione o cliccando su "Accetto" si acconsente all'uso dei cookie.


Policy Accetto

x
A+ A- T+ T-

Tu non sei ciò che fai In evidenza

Scritto da 
0
|| || ||
Da qualche parte, dentro ognuno di noi, sembra esistere un piccolo esserino fastidioso, non troppo bello, che si prende la briga di giudicarci.
Poi accade che, rapportandoci con il mondo esterno, qualche altro essere si prenda la facoltà di fare altrettanto, talvolta rafforzando l’opinione dell’esserino fastidioso. Questo è esattamente il processo che a lungo andare mina la tua autostima, che ti porta a sentirti incapace, che ti fa pensare di non avere un valore. Tutte convinzioni alla base di quelli che sono i tuoi stati d’animo negativi, le tue paure e, soprattutto, le tue scelte in merito a parole e comportamenti.

Senza sindacare su chi inizia prima, se l’esserino interno o gli esseri esterni, la riflessione che va fatta è: dove posso agire per modificare le convinzioni che mi sono creato e che mi portano a stare male con me stesso?

Di certo non puoi cambiare il mondo esterno mettendo a tacere le voci di chi giudica. Ma puoi evitare di fare a te stesso quello che gli altri ti fanno? Puoi far tacere la voce interiore che si auto-giudica in maniera così intransigente? Puoi farlo cambiando prospettiva e mostrando a te stesso i lati migliori di te!

Di solito, quando chiedo ai miei clienti cosa c’è di buono in loro, mi rispondono con un elenco di capacità e non di qualità. Ed è proprio qui l’origine dell’errore.
Se tu giudichi te stesso e il tuo valore, sulla base di ciò che fai (le tue capacità) e non su ciò che sei (le tue qualità), non ti permetterai mai di sbagliare, e quindi di sperimentare te stesso, i tuoi limiti, la tua potenzialità. Se al contrario, pur sbagliando, sei cosciente di essere, sarai sempre consapevole del tuo valore nonostante il comportamento che avrai attuato in quella specifica circostanza.

Facciamo un esempio: se io so di essere una madre o un padre amorevole, nel momento in cui sgrido mio figlio a malo modo, non inizierò a considerarmi un pessimo genitore solo per l’azione fatta, ma penserò piuttosto di dover prendere meglio le misure per manifestare correttamente ciò che sono in realtà. Così mi sentirò libero di cercare e quindi sperimentare, diverse strategie che possano essere sia funzionali che affini al mio se interiore.

Puoi iniziare facendo un elenco di tutte le qualità che sai di avere. Se dopo poche (in genere 5/6) inizi a non vederne più, la tua autostima va fortificata… e subito. Puoi chiedere alle persone che ti conoscono quali qualità vedono in te e rileggile ogni giorno!

Ricordati che ognuno di noi è molte cose, più tante altre che deve ancora scoprire, quindi, smetti di giudicarti e impegnati a vivere l’avventura della scoperta!

www.sarahcosmi.it
numero verde: 800586794
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.neocoahing.academy
Tu non sei ciò che fai
   
Pubblicato in Cosmicamente