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Chiara a Eurochocolate In evidenza

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Chiara a Eurochocolate

Una dolce mattinata in solitaria

 

Dopo due anni di assenza da Perugia, questa volta non potevo lasciarmi sfuggire l'occasione di partecipare alla festa del cioccolato, l'evento più odiato dai perugini che abitano in centro.

E così, armata di tanta pazienza mi avventuro per le mura etrusche un freddissimo martedì mattina. E, temeraria come mai nella vita, raggiungo la meta a piedi, col cappuccio calato sul viso nel tentativo di evitare il vento gelido.

Arrivo in Piazza Italia già disorientata e in cerca di soggetti da fotografare e postare su Instagram perché, parliamoci chiaro, Instagram è l'unico vero motivo per uscire di casa. Gli stand sono sempre gli stessi, ma sembrano più fighi. Probabilmente è la fame, ma pazienza. Decido di farmi un giro in cerca di cibarie, ma sono confusa dalla troppa scelta. Immancabili le canzoni sul cioccolato, della serie "noi viviamo felici e fondentiiiii" che ormai non mi toglierò mai più dalla testa, che accompagnano tutti i visitatori per tutto il giorno.

Ma la vera attrazione del giorno è il baffo di cioccolato, quello pubblicizzato ovunque come #Mustachoc. Ecco, una scultura di cioccolato di svariati metri per svariati metri, per darvi le misure precise, in mezzo a Piazza IV Novembre, quella della Fontana, per capirci. Ora, chi mi conosce anche solo vagamente, sa bene che passione ho per le cose con i baffi: potete quindi immaginare la mia esaltazione per una scultura di cioccolato a forma di baffi. Credo che non mi riprenderò mai più dall'entusiasmo.

Dopo un altro giro per gli stand, tutto quel cioccolato e tutto quel vento, mi annoio perché sono come i bambini quando ricevono in regalo un gioco nuovo di cui sono entusiasti solo per quei quattro o cinque minuti d'orologio. Ecco, così io con le cose della vita. Decido quindi di tornare a casa, di nuovo a piedi, perché mi sento iperattiva e il cioccolato, anche se ci tengo a specificare che non ne ho mangiato nemmeno un grammo, mi ha fatto ingrassare.

E la mia mattinata dolce finisce così, con un sacco di pensieri ai baci. Perugina.

 

Chiara a Eurochocolate
   
Chiara Peccini

Classe 1990, bionda dal 2012, filosofa a tempo perso e blogger in erba. Alla costante ricerca del senso della vita, nel frattempo faccio cose e vedo gente.