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Al Festival delle Corrispondenze si parla di comunicazione in tempo di crisi

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Storia, libri, hate speech e approfondimenti letterari nell’edizione 2020 dell’evento che si terrà a Monte del Lago dal 3 al 6 settembre
Non solo l’arte, ma anche il tema della comunicazione in tempo di crisi è protagonista del Festival delle Corrispondenze 2020. La manifestazione che si tiene dal 3 al 6 settembre a Monte del Lago, frazione di Magione, ha in programma oltre 20 appuntamenti, tutti a ingresso gratuito, tra reading, seminari, tavole rotonde, presentazioni di libri, serate teatrali, lezioni e approfondimenti, declinati attraverso le suggestioni della comunicazione epistolare. L’evento è organizzato e promosso dall’Assessorato della cultura del Comune di Magione, con il sostegno di GAL Trasimeno-Orvietano e Proloco di Monte del Lago. L’edizione 2020 conferma le collaborazioni con Isuc-Istituto per la storia dell'Umbria contemporanea e Festival del Medioevo e ne inaugura una nuova con Festival internazionale Green Music. E proprio grazie alla collaborazione con Isuc nasce l’appuntamento in programma sabato 5 settembre dal titolo “Prima e dopo l’unità d’Italia. Corrispondenze ad illustri letterati”, un momento di grande interesse che indaga e racconta vita e opere di Giacomo Leopardi, Pellegrino Artusi, Edmondo De Amicis e Carlo Collodi.

 

Lettere, comunicazione e crisi

Il primo appuntamento dedicato al tema della comunicazione in tempo di crisi è quello previsto per venerdì 4 settembre alle 18, “L’odio corre sulla rete: hate speech, violenza verbale e uso dei social” con Raffaella Petrilli, semiologa, Mario Morcellini, di AGCOM e Massimo Arcangeli, linguista, critico letterario e scrittore - entrambi membri del comitato scientifico del festival - e Stefano Andreoli, fondatore di Spinoza.it. Nella serata di venerdì, alle 21,30, in Piazzetta Sant’Andrea si terrà lo spettacolo di Franco Cardini “1348/2020. L’annus horribilis tra crisi e rinascita” introdotto dal direttore del Festival del Medioevo, Federico Fioravanti, e organizzato in collaborazione proprio con Festival del Medioevo.

Sabato 5 settembre il tema della comunicazione della crisi sarà affrontato, alle 11, con l’appuntamento “Corrispondenze con il diavolo. Il patto di Gilles de Rais, l’uomo dalla barba blu”, una conferenza di Marina Montesano dell’Università degli Studi di Messina. Sempre sabato, alle 18, ci sarà la presentazione del libro “Lettere dal paese chiuso. Storie dall’Italia del coronavirus” di Toni Capuozzo, giornalista e scrittore che, in collegamento, dialogherà con Fausto Biloslavo, giornalista e inviato di guerra, e Enrico Santinelli, docente di Diritto Internazionale Umanitario ed esperto di geopolitica. Ancora sabato alle 19,30 si terrà “Senza parole. Piccolo dizionario per salvare la nostra lingua”, reading teatrale di e con Massimo Arcangeli, linguista, critico e scrittore, membro del comitato scientifico del festival.

Domenica 6 settembre alle 16 è in programma l’incontro con Raffaele Mantegazza dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca dal titolo “Cari ragazzi, violenti per forza. Lettere a un bullo e a un giovane neonazista”. Di grande interesse sarà anche la commemorazione che il Festival delle Corrispondenze dedica alla strage della stazione di Bologna che sarà raccontata attraverso le lettere ricevute dal sindaco di allora: l’evento, previsto per domenica alle 17, avrà come protagonista Cinzia Venturoli dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna, ideatrice del Cantiere 2 Agosto. La chiusura del festival sarà all’insegna del sorriso, anche se in certi casi si tratterà di un sorriso amaro perché legato al fenomeno delle fake news. Alle 21.30 in Piazzetta Sant’Andrea si terrà “Lercio live 2020”, tra battute fulminanti, telegiornali esilaranti e rubriche improbabili che accompagneranno gli spettatori in un divertente viaggio all’insegna della “sporca informazione”. Protagonisti saranno Vittorio Lattanzi e Augusto Rasori, redattori di Lercio.it

 

Per i più piccoli

L’appuntamento dell’edizione 2020 del Festival delle Corrispondenze dedicato ai bambini è previsto per le 11,30 di domenica 6 settembre. Si intitola “Tommaso e la lettera dell’orco”: una serie di letture in musica per bambini a partire dai 6 anni a cura di Michele Volpi, con accompagnamento musicale di Emilio Gabellieri, organizzato in collaborazione con Rinoceronte Teatro.

 

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito, su prenotazione telefonica (o tramite whatsapp) al numero 335 6871130 e si svolgeranno nel pieno rispetto delle normative anti covid.

Programma completo su: www.festivaldellecorrispondenze.it