Uso dei cookie

Questo sito non fa uso di cookie per la profilazione in prima persona.
Questo sito fa però uso di cookie tecnici. Questo sito utilizza inoltre embed di codice e servizi esterni. Nell'informativa estesa sono disponibili i link alle terze parti ove negare i cookies dei terzi che possono profilare se attivati dall'utente sul sito del terzo.
Procedendo nella navigazione o cliccando su "Accetto" si acconsente all'uso dei cookie.


Policy Accetto

x
A+ A- T+ T-

A Todi arriva l’arte contemporanea di Silvia Iorio In evidenza

Scritto da 
0
||
La mostra alla Galleria Space Mater che si pone come dinamico punto di riferimento culturale
L’artista Silvia Iorio, dopo aver esposto al MACRO di Roma, alla Biennale di Venezia e alla London Metropolitan University in collaborazione con la Whitechapel Gallery, espone in questi mesi a Todi presso la Galleria Space Mater. La sua mostra “Faith” è visitabile dal 5 dicembre 2019 al 14 febbraio 2020.



Silvia Iorio esplora l’universo dell’astrattismo visionario e del post-realismo utilizzando principalmente l’acquerello, ma nelle sue creazioni esposte a Todi ha usato anche fluoro luminescente, rotoli di carta intrecciata, olografica e magnetizzata e perfino le sue lacrime. Ne vengono fuori ampie o minuscole superfici blu, monocrome o trapunte di linee geometriche, asciutte o tempestate di stelle, che danno vita a un’opera enciclopedica e metaforica volta a raccontare ai visitatori le sue espressioni più intime, per renderle così universali. Visioni e verità che l’artista manifesta anche attraverso dei codici elaborati da lei stessa e quindi intraducibili: messaggi blindati dunque, ma comunque espressi e quindi offerti all’interpretazione e alla percezione di chi osserva l’opera.




Faith è tuttavia anche un atto di fede: “Per evolversi dalla scienza alla coscienza, dall'empirismo all'illuminazione - spiega Silvia Iorio - è richiesto al pubblico un atto di fede nel futuro. Così l’invito rivolto al pubblico è di farsi partecipe della mia sensibilità sottile per ricreare in galleria la percezione di una rinascita, spirituale e mentale”.




E non poteva esistere luogo migliore per esporre questa rinascita che la galleria Space Mater di Todi che si propone di diventare punto nevralgico per un vero e proprio risveglio culturale della città attraverso l’arte. Una scommessa su cui la sua direttrice, Marta Angeli Coarelli, crede molto: “Ho studiato interior design e poi, anziché andarmene, ho scelto di restare nella città in cui sono nata e di investire nella mia grande passione, l’arte. Per me la galleria Space Mater è un luogo in movimento, pronta ad ospitare le più svariate espressioni artistiche e il pubblico più vario. Vorrei che questo spazio diventasse un polo di aggregazione e di incontro. Ho deciso di ospitare le opere di Silvia Iorio per questa sua capacità di entrare in sintonia con il pubblico e con lo spazio circostante”.

Pubblicato in PM TopNews
Isabella Zaffarami

Moglie e mamma, prova a fare anche la giornalista. Molto curiosa, abbastanza coraggiosa e un po’ capricciosa. È spesso in ritardo, ma solo perché odia aspettare. Ama il giallo, le margherite, il mare e il tiramisù. Un tempo amava dormire fino a tardi, oggi ama andare a letto presto. Ama la sua città, Todi. Ama le parole, quelle già scritte e quelle ancora da scrivere.