Uso dei cookie

Questo sito non fa uso di cookie per la profilazione in prima persona.
Questo sito fa però uso di cookie tecnici. Questo sito utilizza inoltre embed di codice e servizi esterni. Nell'informativa estesa sono disponibili i link alle terze parti ove negare i cookies dei terzi che possono profilare se attivati dall'utente sul sito del terzo.
Procedendo nella navigazione o cliccando su "Accetto" si acconsente all'uso dei cookie.


Policy Accetto

x
A+ A- T+ T-

Se la moda sposa l’arte e l’emozione In evidenza

Scritto da 
0
||

Perugia location di un inedito progetto fotografico

Tecnicamente, quello realizzato dalla stylist Linda Boranga, dall’art director Raimondo Rossi e dal fotografo Lorenzo Montagnoli, si definisce editoriale di moda: un servizio fotografico che vuole lanciare un messaggio o comunicare un’idea. E il progetto messo in piedi dai tre professionisti umbri intende in particolare mettere insieme la moda con l’arte – e soprattutto la musica – e l’emozione. “Si tratta di una sorta di illustrazione artistica – spiega Linda Boranga – realizzata tuttavia attraverso la fotografia. Gli scatti che abbiamo ottenuto vogliono trasmettere delle emozioni, il servizio, nel suo complesso, ha un sapore che definirei pittorico”.
La sessione si è tenuta a fine gennaio in una location perugina unica e certamente suggestiva, Villa Montefreddo, e il risultato è un mix di forza e delicatezza, eleganza e vivacità, tra pose studiate, interazioni spontanee tra i modelli e outfit contrastanti. “Ho scelto abiti teatrali ed innovativi – spiega la stylist – accostando ad essi tuttavia anche abiti più classici, romantici e sofisticati, con tessuti ricchi che rievocano atmosfere di tradizione e raffinatezza. Miscelandoli ho cercato, anche attraverso gli accessori, di esprimere femminilità ed eleganza. Forza e delicatezza fusi insieme”.



L’IDEA
“Ho cercato di ricreare nella moda quello che accade nella musica – spiega l’autore del concept, Raimondo Rossi – come infatti l’ascolto della musica suscita spesso delle emozioni, ricordi, sensazioni, desideri e stati d’animo particolari, così ritengo possa fare la moda attraverso un capo o un tessuto particolare. Abbiamo inoltre voluto includere un importante messaggio, legato anche ai diritti civili, coinvolgendo come modelli anche anziani e bambini, coppie etero e gay: l’idea che vogliamo comunicare è che la moda riguarda tutti e deve saper rappresentare tutti in modo universale. Infine – aggiunge il creativo – abbiamo pensato di inserire dei richiami pittorici: in particolare ho inserito qualche richiamo a Georges Seurat, nelle linee o pose dei corpi. L’obiettivo più importante di questo progetto – conclude Rossi – è di riuscire a parlare a tutti, di rivolgerci ad un pubblico globale e non solo a chi opera nel settore della moda: è questo più di tutto il messaggio che vorremmo passasse”.
Un progetto che nasce da una serie di valutazioni fatte anche dalla voce di alcuni famosi stilisti come Yves Saint Laurent. La preoccupazione del designer francese, per cui la moda possa essere facilmente confusa e cadere nella trappola di una tensione verso l'essere snob, ora è più che mai giustificata. Quello che il team di creativi perugini ha tentato di fare è evidenziare la necessità che alcuni stilisti più puri, come in altri campi alcuni poeti, avvertono in maniera così forte: mettere il loro sentire in quest'arte. L'urgenza è quella di evidenziare, in un servizio fotografico, le emozioni tipiche di cuori come quello di Alexander McQueen o Gianfranco Ferrè. Trasferire alcune note dell'anima al lettore affinché possa sentirle sulla propria pelle.

IL RETROSCENA
L’idea di questo progetto nasce da un incontro fortuito tra i tre creativi che poi lo hanno realizzato: si sono conosciuti in occasione di una sfilata milanese, senza sapere, all’inizio, di essere tutti umbri. Il feeling instauratosi tra i tre e la comune provenienza li hanno spinti ad unire le forze, mettendo insieme idee e professionalità.

GLI SCATTI
“Il mio compito è stato quello di riportare nei miei scatti le idee e le emozioni che Linda e Raimondo hanno inteso raccontare – spiega Lorenzo Montagnoli, il fotografo – Ho tentato di farlo al meglio innanzitutto esaltando i colori e non solo quelli degli abiti. A dominare sono colori caldi, retrò e polverosi: una scelta legata anche alla volontà di ricordare l’Umbria. Fondamentale è anche l’interazione dei soggetti fotografati con la location: l’ambientazione non fa semplicemente da sfondo in modo asettico, come succede nei classici servizi moda, ma le figure vivono nello spazio attraverso scene di vita quotidiana, ogni scatto è vivo ed animato”.



IL TEAM
Linda Boranga ha conseguito vari diplomi nel settore moda (Nid Perugia e Ied Roma), ha acquisito un’esperienza pluridecennale che l’ha portata a diventare una fashion designer, una consulente d'immagine, stylist, personal shopper e blogger di moda. Con quel tocco di creatività, buon gusto e spiccata attenzione per i dettagli sceglie mood e outfit per i servizi e gli editoriali da pubblicare sui magazine, cura il look delle persone per ogni occasione adattandolo allo stile di vita, aiuta chi vuole definire il proprio stile personale ed organizza eventi di moda.

Lorenzo Montagnoli dopo gli studi d'arte apre uno studio fotografico con sede a Perugia spaziando in molteplici generi che si fondono e contaminano tra di loro. In breve tempo, lavora per aziende di moda importanti del panorama regionale e non solo. Intraprendere una duratura collaborazione con il brand Happiness - Los Angeles come artista visuale.

Raimondo Rossi unisce due anni di teatro Grotowskiano a due anni di danza contemporanea per andare a portare nella scrittura creativa per la moda uno studio trasversale che incroci più discipline. Lavora come blog/press per tutte le fashion weeks italiane , Roma Film Fest e collabora con magazines internazionali quali FabUK e Thoughts Magazine (il secondo andrà in stampa fra poco). Ha collaborato come creativo per Asbo Magazine Londra e l'Accademia di Costume e Moda di Roma e approfondisce la sua ricerca alla Central Saint Martins.

 
FOTO: Marianna Raichini, Marta Picottini e Lorenzo Montagnoli