Uso dei cookie

Questo sito non fa uso di cookie per la profilazione in prima persona.
Questo sito fa però uso di cookie tecnici. Questo sito utilizza inoltre embed di codice e servizi esterni. Nell'informativa estesa sono disponibili i link alle terze parti ove negare i cookies dei terzi che possono profilare se attivati dall'utente sul sito del terzo.
Procedendo nella navigazione o cliccando su "Accetto" si acconsente all'uso dei cookie.


Policy Accetto

A+ A- T+ T-

Puccini e Marchionni portano al Morlacchi “La gatta sul tetto che scotta” In evidenza

Scritto da 
0
Puccini e Marchionni portano al Morlacchi “La gatta sul tetto che scotta”
Dal 2 al 6 dicembre va in scena l’opera di Williams. Il 7 e l’8 saranno al teatro Secci di Terni
Vittoria Puccini e Vinicio Marchioni saranno i protagonisti, al Teatro Morlacchi, da mercoledì 2 a domenica 6 dicembre, de “La gatta sul tetto che scotta”, il bellissimo dramma teatrale con cui Tennessee Williams ottenne il premio Pulitzer. Nel cast anche Paolo Musio, Franca Penone, Salvatore Caruso, Francesco Petruzzelli e Carlotta Mangione.

Lo spettacolo andrà poi in scena lunedì 7 e martedì 8 dicembre, al teatro Secci di Terni.

“La gatta sul tetto che scotta” fu rappresentata per la prima volta nel 1955 al Morosco Theatre di New York con Barbara Bel Geddes e Paul Massie per la regia di Elia Kazan, dal testo teatrale fu poi realizzato, nel 1958, il film con Liz Taylor e Paul Newman, regia di Richard Brooks.

La storia è nota, narra di una donna, Maggie, che per alleviare la cocente situazione familiare in cui si trova, imbastisce una rete di bugie. Di bassa estrazione sociale, Maggie la gatta, teme di dover lasciare la casa e il marito, se non riesce a dare alla famiglia di lui un erede. Tra giochi passionali e abili caratterizzazioni, affiorano sensualità cariche di sottintesi e di contenuti inespressi o inesprimibili cosicché all’ideale della purezza dei sentimenti si contrappone la dura realtà di un mondo familiare e sociale pieno di ipocrisie.

Il regista Arturo Cirillo mette in scena il testo, peraltro raramente rappresentato, in modo elegante e coinvolgente e scrive nelle sue note: “La famiglia è ancora il luogo dove Williams fa risuonare le sue parole, il luogo dove, grazie alla sua capacità di narrare i sentimenti dei personaggi, un gruppo di attori possono dare vita ad una coralità di conflitti. Come i vetri degli animaletti di un personaggio di un altro testo di Williams, "Lo zoo di vetro" da me molto amato e frequentato in questi ultimi anni, anche i personaggi di questo dramma si rompono, vanno in frantumi, facendo molto rumore, anche se ci sarà l'ipocrisia di chi dirà che non ha sentito niente, di chi non si è accorto che c'è una casa che brucia e sopra al tetto che scotta una gatta, che di saltare giù non ne vuol proprio sapere.”

Giovedì 3 dicembre, alle 17.30, al teatro Morlacchi, Vittoria Puccini, Vinicio Marchioni, Paolo Musio, Franca Penone, Salvatore Caruso, Francesco Petruzzelli e Carlotta Mangione parteciperanno a un incontro, aperto al pubblico, coordinato dal Prof. Alessandro Tinterri, docente di Storia del Teatro e dello Spettacolo e di Storia e Critica del Cinema dell’Università degli Studi di Perugia. Al termine presso il Caffè del Teatro, l’Azienda agraria Terre de la Custodia offrirà al pubblico una degustazione dei propri vini.

La prevendita dei biglietti viene effettuata, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13, presso l’Agenzia n°2 dell’Unicredit, in Via Mario Angeloni 80 e dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13,30 e dalle 17 alle 20, il sabato dalle 17 alle 20, al botteghino del teatro Morlacchi.

Si può prenotare telefonicamente, al Botteghino Telefonico Regionale 075/57542222, tutti i giorni feriali, dalle 16 alle 20. I biglietti prenotati vanno ritirati mezz’ora prima dello spettacolo, altrimenti vengono rimessi in vendita.