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A Pasqua: per i turisti una strana sorpresa a Perugia In evidenza

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A Pasqua: per i turisti una strana sorpresa a Perugia

Limpiccione su Piacere Magazine n.111

A Pasqua: per i turisti una strana sorpresa a Perugia

Cosa si fa quando nella tua splendida città arriva un bus pieno di turisti pronti a visitarla e a degustare i piatti tipici della regione? Beh, di solito si cerca di assecondarli. Aspetto che a Perugia, forse è ancora da consolidare. Questi i fatti: è Venerdì Santo, quando un ristoratore riceve una prenotazione per una cena di sessanta turisti pronti ad arrivare in bus. Lo stesso proprietario così manda immediatamente una richiesta ai vigili per permettere al bus di arrivare nel centro città, affinché le persone possano essere agevolate nel raggiungere il ristorante. Ma dopo svariate chiamate, con il permesso che stenta ad arrivare, gli stessi vigili consigliano al ristoratore di far parcheggiare il bus a Pian di Massiano e far prendere ai turisti il Minimetrò. Nulla di male se non fosse per un piccolo particolare: l’ultima corsa che effettua il Minimetrò nei giorni festivi è alle 20.45. Più che di una cena dunque si è trattato di una merenda! Domanda: com’è possibile che i vigili ritardino tanto a dare certi permessi e soprattutto consiglino di parcheggiare a Pian di Massiano quando avrebbero potuto indirizzare l’autobus verso piazza Partigiani, zona servita da scale mobili aperte fino alle due di notte? Quando la disorganizzazione si abbatte sul turismo non è mai un bene!




Gimo... si, col "postale" a sinistra!

Ha preso il via il 7 aprile, Gimo, la sperimentazione della mobilità notturna nel capoluogo umbro. Dopo anni e anni di richieste e battaglie, soprattutto degli studenti, i bus notturni hanno iniziato a girare per le vie della città, garantendo i collegamenti tra le varie zone. Un’iniziativa portata avanti con grande forza da UdU – Sinistra Universitaria, messa in atto poi dall’attuale Giunta Comunale di centrodestra. I risultati finora sono positivi. Quindi, a quanto pare, il Comune tiene d’occhio anche le proposte e le battaglie che le fazioni opposte portano avanti, speriamo senza vantarsene! In ogni caso poco importa se le buone idee vengano usate come fonte d’ispirazione o per mancanza di fantasia, quello che conta davvero è ottenere risultati del genere per fare di Perugia una città competitiva anche sotto l’aspetto della mobilità. E chissà che a breve non si smuova concretamente qualcosa anche sul fronte Minimetrò… Lotta dura senza paura!





A tutta  blu!

Addio strisce gialle! I residenti del centro storico perugino dovranno prepararsi a una rivoluzione sui posti auto. Ebbene sì, la Giunta Comunale ha deciso di mettere a pagamento anche gran parte di quei posti auto (strisce gialle) che fino ad oggi erano riservati ai residenti, firmando una nuova convenzione con la Saba (società che gestisce i parcheggi). Ma allora perché non fare le strisce blu in proporzione a quelle bianche? Il problema sta tutto qui. Come chiarito dalla circolare (prot. N° 1712 del 30.03.2012) del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dovrebbero esserci parcheggi liberi nelle vicinanze delle strisce blu. Piazza Italia si trasformerà in un’area di sosta a pagamento per un massimo di due ore con i residenti che saranno dirottati in via Marzia dove saranno montati dei pilomat. Con la magra consolazione di poter comunque sempre usufruire delle strisce blu, nel caso vi trovassero posto. Per la lunga sosta invece? Ecco l’impopolare soluzione: via Victor Ugo Bistoni e parte di via Ripa di Meana avranno le loro bellissime strisce blu dove si potrà parcheggiare a 1,50 euro al giorno. Niente parcheggi liberi, ma sconti del 30 e 20% sugli abbonamenti: pagheremo di meno, ma pagheremo comunque. Si stava meglio quando si stava P(arch)EGGIO!






Monica chi? Noi abbiamo veronica!

Uno spot per veicolare l’immagine dell’Umbria, un testimonial d’eccezione e un successo sperato. Per la ‘promozione turistica’, in una nota ufficiale della Regione, si presentava la nuova nial che da lì a poco avrebbe dovuto girare gli spot promozionali: Monica Bellucci, la bellissima attrice di Città di Castello ormai famosa a livello internazionale, che avrebbe avuto il compito di prestare la sua immagine per l’Umbria. Ma… colpo di scena! Nessuno spot verrà girato dalla Bellucci. Ancora oggi non si conoscono i motivi che hanno spinto ad un cambio di ‘volto’. Al suo posto ci sarà invece la bevenate Veronica Corvellini, già testimonial della regione attraverso la mostra ‘Sensational Umbria’ curata dal fotografo americano Steve McCurry. Sarà la scelta giusta per rimettere in piedi il turismo e il volto bello della nostra regione o sarà la solita ministra riscaldata senza unione d’intenti? Viste le temperature di questo inizio di primavera un brodino ci starebbe proprio bene!




A Pasqua: per i turisti una strana sorpresa a Perugia
   
Pubblicato in Limpiccione