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Più carati: l'amarezza di una generazione incatenata letta con ironia

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Foto: Gabriele Acerboni Foto: Gabriele Acerboni

Al Teatro Brecht di Perugia il 26 novembre arriva la compagnia toscana Gli Omini

 

Cosa succede a tre amici che hanno in comune lavoro, vita e passioni, tre persone che tirano a campare insieme, quando accade qualcosa che fa crollare ogni certezza? Cosa succede a tre persone normali quando trovano un mucchio di soldi per terra?

Da questa idea nasce lo spettacolo Più carati della compagnia Gli Omini, in scena al Teatro Brecht di Perugia sabato 26 novembre grazie alla collaborazione tra Corsia Of - Centro di Creazione Contemporanea e Fontemaggiore Centro di Produzione Teatrale.

Gli Omini è un interessante gruppo toscano che nel 2015 ha vinto il Premio rete Critica come migliore compagnia dell’anno. Gli spettacoli di questi giovani artisti sono caratterizzati da una ricerca sempre acuta, condotta con spietata ironia, sulle contraddizioni del nostro tempo e sulla condizione, esistenziale, sociale o economica, dei cosiddetti “giovani”, ormai anche loro alla soglia dei quarant’anni.

Lo spettacolo, che ha debuttato solo pochi giorni fa a Pistoia, ha visto svolgersi una fase di lavoro in Residenza Artistica presso Corsia Of - Centro di Creazione Contemporanea che lo propone ora all’interno della rassegna teatrale itinerante “Corsie”, in collaborazione con la stagione di teatro contemporaneo del Brecht curata da Fontemaggiore. Racconta la compagnia: “Più carati è una favola antica calata nel mondo contemporaneo, un mondo che stravolge le favole. È la storia vera e semplice di tre amici che lavorano insieme e insieme tirano avanti e che un giorno come tanti, trovano un mucchio di soldi per terra. Questi soldi, guadagnati per caso e arrivati tra le mani del gruppo, scatenano un’ora di sogni, fantasie sopite, dubbi, deliri, paranoie, entusiasmi, rabbie. E intanto mettono in luce lo scontro grottesco tra la generazione dei nuovi giovani, paralizzata dall’impossibilità e dall’incapacità di scegliere, e la generazione dei vecchi ricchi, congelata in un passato in cui non hanno avuto mai bisogno di scegliere.”

 

Info e prenotazioni tel. 075 5286651 - Teatro Brecht 075 5272340

Maggiori informazioni: www.fontemaggiore.it

Facebook: Corsia of


 

Foto: Gabriele Acerboni
Foto: Gabriele Acerboni  
Pubblicato in Cultura