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L'anteprima nazionale del nuovo singolo

ANNALISA BALDI: "ORA BALLO DA SOLA"

Rivelata da X-Factor la cantautrice umbra si lancia in un nuovo progetto musicale. E intanto si confessa a PM
di Simona Croce

Chioma fiammeggiante, anima rock e una voce a dir poco straordinaria, questa è Annalisa Baldi, un vero talento made in Umbria che con la sua determinazione è riuscita a varcare i confini regionali. L'anno scorso ci aveva affascinato con le sue esibizioni dal palco di X-Factor (aveva partecipato nella categoria "25+" patrocinata da Simona Ventura) alle quali è seguita una tournée live con la sua band, "Zero in Condotta"; il 21 marzo scorso è tornata alla grande per presentare in anteprima nazionale il suo nuovo singolo "Ballo da sola" e per farlo ha scelto proprio la sua regione. La serata all' Hotel Giò Jazz Area è stata un vero trionfo, noi di PM c'eravamo per raccontarvelo...  

Il 21 marzo è stata una data importante  per te: hai presentato il tuo singolo "Ballo da sola" in anteprima nazionale proprio nella tua regione. Nella scelta della location possiamo cogliere un ringraziamento ai tuoi fans?
Assolutamente sì, il mio successo lo devo a coloro che mi seguono nelle serate live e che mi dimostrano il loro appoggio attraverso i social network. Ho sempre avuto un rapporto molto diretto con il mio pubblico dal quale traggo molta della mia grinta sul palco e, già prima della mia partecipazione al programma X-Factor, io e Zero in Condotta avevamo un discreto numero di sostenitori che apprezzavano la nostra musica e che ci seguivano nelle nostre  numerose serate: circa 160 all'anno, la maggior parte delle quali proprio in Umbria e centro Italia.

Il legame con le tue origini è insomma molto forte...
E' così, l'Umbria è una regione fantastica che molto spesso viene considerata un fanalino di coda perché in paragone ad altre regioni offre una quantità di possibilità  limitata, ma non per questo è priva di risorse umane estremamente talentuose.

Parliamo del tuo singolo, "Ballo da sola", il titolo è quasi identico a quello di un film di Bertolucci: un caso?

Sì e no, diciamo che il titolo originariamente doveva essere "Genio", ma poi è stato scritto il ritornello con le parole " ballo da sola" e allora... Comunque lo spunto c'è stato, il film mi piace e in particolar modo le sue atmosfere e poi accade sovente che la musica si rifaccia a delle icone cinematografiche, pensa a "Grace Kelly" di Mika o alla mitica "Bette Davis eyes". Con questo pezzo ho voluto sviscerare la situazione che ho vissuto quando è terminata l'esperienza di X-Factor. All'inizio era tutto nuovo ed eccitante, ho avuto alcune proposte, ma molte si sono rivelate dei buchi nell'acqua, perdite di tempo e sono iniziate le difficoltà. Il successo mediatico comporta molta pressione e sono stata fortunata ad avere intorno delle persone che mi hanno aiutato a ponderare le mie scelte. In pochi mesi ho dovuto affrontare difficoltà che altri cantanti incontrano nell'arco di anni di carriera, ma questo mi ha aiutata a crescere e ora so dove voglio andare e soprattutto quello che voglio comunicare alla gente.         

"Ballo da sola" però è solo un preludio al tuo nuovo progetto musicale...
Il  singolo, che per il momento è possibile trovare solo sul web, farà parte di un q-disc di cinque tracce in uscita entro l'estate.  Questa è una tappa  molto importante per me e Zero in Condotta, in quanto non saremo più una cover band vera e propria, ma presenteremo anche i nostri pezzi inediti. Il filone è quello pop-rock, con sonorità vintage ispirate agli anni '60-'70. 

A proposito di Zero in Condotta...
La nostra avventura inizia nel 2001, e più o meno da allora si è creata la formazione attuale, ma Domenico (chitarrista, arrangiatore e autore dei miei pezzi) e Rita (pianista e tastierista) fanno parte del gruppo da oltre 15 anni. Dopo la mia esperienza a X-Factor ci siamo riscoperti ancora più uniti e, malgrado mi sentissi investita di una responsabilità maggiore sia nei loro confronti che nei confronti del pubblic  ,siamo riusciti a ritrovare il nostro equilibrio.

Quale filone musicale ha influenzato particolarmente la tua crescita artistica?

Sicuramente tutto il cantautorato italiano, con una predilezione per le cantautrici dalla forte personalità come la Mannoia, la Martini, Nada e la Nannini di cui da piccola ho letteralmente consumato il disco "Profumo". Ultimamente sono diventata più esterofila in quanto a gusti ed ispirazioni musicali, ma cantando in italiano cerco di trasferire il mio bagaglio di musica straniera in quello che faccio ora. Fra gli artisti italiani che stimo molto, e mi ha colpito soprattutto nei suoi concerti, c'è Cristina Donà.

Da quali cantanti del panorama internazionale trai maggiore ispirazione o ammiri in modo particolare?
Duffy, Adele, Katy Perry, Kate Tunstall... amo gli Strokes che ho scoperto da poco ma che metto sicuramente tra i primi posti e questo lo si capisce dalle influenze che la loro musica ha avuto su "Ballo da sola" e anche sugli altri brani inediti. Nel mio cuore, comunque, metto sempre al primo posto Freddy Mercury. 

La canzone che non può mancare nel tuo I-pod?
Ovviamente "Ballo da sola"! E' strano ma è la prima volta che mi capita di essere soddisfatta di qualcosa di mio, solitamente sono ipercritica quando si tratta di me e non amo risentirmi troppo spesso; pensa che non ho ancora riguardato tutte le puntate di X-Factor!

Sei stata definita in più di un'occasione la Amy Winehouse all'italiana: ti riconosci in questa definizione?
La Ventura mi ha paragonata a lei fino a che non è arrivata Giusy Ferreri, poi... ho mangiato la foglia! Comunque non mi riconosco nella Winehouse in modo assoluto. Ci sono delle analogie a livello timbrico e per quanto riguarda le influenze vintage, ma lei tiene l'essenza del soul e del blues, io ho una vena rock '70-'80. Sicuramente mi sento più vicina a Duffy: le sue canzoni rivelano spesso un'anima rock.

INFO: www.myspace.com/annalisabaldi - iTunes Store
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