INCHIESTA - UNA POLTRONA PER TREIndietro

CHI SARA' IL MAGNIFICO?
CORSA AL RETTORATO
UNA POLTRONA PER 3

Alle urne il 10 maggio. Poi, eventualmente, 17 e 24
Il rettore uscente, Francesco Bistoni
Il preside di Veterinaria, Franco Moriconi
Il preside di Matematica, Francesco Fringuelli
Da questi 3 nomi uscirà quello del nuovo Rettore dell'Università di Perugia

Ma sotto sotto, come sempre, la partita è politica

La partita a scacchi è iniziata molto tempo fa. Ed è nata, subito, sotto il segno della polemica. Lo Statuto che viene modificato e che rimette in corsa l'attuale Rettore permettendogli di candidarsi, dopo due mandati consecutivi, per un terzo mandato è stato il pomo della discordia. O, meglio, la mela avvelenata che ha intossicato il clima facendo esplodere polemiche, dietrologie e sospetti. Il tutto anche in virtù di una scadenza importante e ambita: il 2008 è l'anno delle celebrazioni per il settimo centenario dell'Università di Perugia, particolare che rende la poltrona di Magnifico Rettore ancora più allettante.
Tra amici e nemici, faide interne e pressioni politiche, lo scenario ha preso lentamente forma in un susseguirsi di colpi di scena, fatti di schieramenti che cambiano in corsa, candidature annunciate e poi ritirate, e altre presentate a sorpresa. E, non ultime, le clamorose dimissioni del pro-rettore Anna Torti, che a due mesi dalle elezioni, ha rassegnato il mandato (coincidenza: proprio allo scadere del secondo triennio) cogliendo di sorpresa il mondo accademico e lo stesso Rettore.
Il tutto in un contesto in cui gli appoggi trasversali escono dal mondo accademico e coinvolgono quello della politica confondendo carte e schieramenti.

Francesco Bistoni è un uomo di centro, che gode delle simpatie della sinistra DS e di Comunione e Liberazione e anche di alcuni ambienti conservatori. Ma è osteggiato dai cattolici della politica e dalle ali di sinistra più radicale, che, a loro volta, appoggiano la candidatura di Francesco Fringuelli. Franco Moriconi è stato definito uomo di centro-destra, anche se lui rifiuta l'etichetta politica in quanto pervicace assertore dell'autonomia dell'Università, e la destra, a sua volta, non è compatta nell'appoggiarlo. In questo intreccio caotico e incandescente si potrebbe tentare di far luce con una considerazione semplice semplice: alla fine al voto non ci vanno i politici ma il mondo accademico. Vero, ma è pura utopia pensare che gli orientamenti della politica non avranno il loro peso. Probabilmente determinante.

Piacere Magazine ha deciso, a un mese esatto dalle elezioni, di presentarvi i tre candidati e farvi raccontare dai diretti interessati per quale motivo e con quali obiettivi hanno deciso di scendere in campo.

IL CORPO ELETTORALE
Il corpo elettorale per l'elezione del Magnifico Rettore è composto dai seguenti soggetti: professori di prima e seconda fascia, di ruolo e fuori ruolo; ricercatori confermati dall'Università di Perugia, in poossesso di detto requisito al momento dell'indizione delle elezioni; studenti membri del Consiglio studentesco e dai rappresentanti degli studenti nei rispettivi Consigli di Facoltà; rappresentanti del personale tecnico-amministrativo.

IL REGOLAMENTO
Nelle prime due votazioni il Rettore è eletto se ottiene la maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto. In caso di mancata elezione, si procede a un ballottaggio fra i due candidati che nell'ultima votazione abbiano riportato il maggior numero di voti.