Perugia, 19 lug. - (Adnkronos) - Presentano un quadro dell'Umbria decisamente preoccupante e caratterizzato da un'ampia diffusione di sostanze psicoattive illegali, sia come uso da parte della popolazione sia per dimensioni del mercato illecito, i dati di diverse fonti elaborati dalla Direzione sanita' e servizi sociali della Regione Umbria. Rispetto a quanto avviene in ambito nazionale, idati sono in espansione soprattutto per sostanze a piu' elevata pericolosita', come l'eroina. Infine l'indicatore relativo ai decessi per overdose, risulta da alcuni anni in Umbria su livelli molto elevati con una mortalita'che ha un andamento in costante aumento dal 2002. Nel 2005 sono stati segnalati 25 casi di decesso direttamente correlato al consumo di stupefacenti, 17 nella Provincia di Perugia e 8 nella Provincia di Terni.
Se il numero di decessi viene rapportato alla popolazione residente compresa nella fascia d'eta' 14-64 anni, si osserva che per ogni 100.000 abitanti l'Umbria ha un tasso di 4,5 decessi, il piu' alto a livello nazionale, superiore di 3 punti alla media italiana. La sostanza primaria causa della morte e' l'eroina peril totale dei casi, nel 75% dei casi sono state riscontrate altre sostanze; nel 44% erano presenti alcool e cocaina, nel 27% alcol, nel 16% alcol, cocaina e benzodiazepine, nell'11% dei casi era presente lacocaina. Nella maggior parte dei casi e' interessato il sesso maschile; la fascia di eta' piu' colpita e' quella dai 30 ai 34 anni.
La mortalita' da overdose si associa, poi, ad altri elementi, che nell'insieme paiono delineare un fenomeno complessivo di diffusione e consumo delle sostanze, con caratteristiche di espansione peculiari rispetto al panorama nazionale. Quadri in qualche misura similari sono peraltro rilevabili in regioni limitrofe, configurando una fascia dell'Italia centrale con elementi specifici, non ancora sottoposti ad indagini esplicative. Dal Rapporto annuale 2005 del Ministero dell'Interno sull'attivita' di contrasto al traffico illecito di stupefacenti, si evidenzia come in Umbria, nelle operazioni complessive del 2005, si e' rilevata una variazione positiva del 41,7%rispetto all'anno precedente; sono aumentati i sequestri di eroina, di cocaina e di hashish, sono diminuite le altre tipologie di sostanze. Eroina, cocaina, marijuana e sostanze sintetiche sono state sequestrate quasi totalmente nella provincia di Perugia.