C'ERA UNA VOLTA... LA MERAVIGLIOSA FAVOLA DI ELISA ALUNNI
Dal calendario di Piacere alla Notte dei Telegatti
di Ramona Premoto
Quante fiabe cominciano con il C'era una volta...? Ebbene la storia di Elisa Alunni, perugina doc, non potrebbe avere introduzione migliore. Dal mondo incantato de "La bella e la bestia" per il calendario di Piacere 2007, Elisa vola come per magia sul palcoscenico dei Telegatti, realizzando finalmente il suo sogno di bambina. Niente incantesimi, fate e stregonerie nella vita di questa bella principessa umbra, solo una ‘favolosa' costante: il suo principe azzurro.
Calcare il palcoscenico dei Telegatti, una gran bella emozione?
Ricordo ancora quella fatidica telefonata: la Mediaset da Milano! Mi informarono della mia convocazione a un casting per la serata di premiazione dei telegatti. Alla selezione finale di Roma tra tantissime aspiranti vallette ne scelsero solo quattro, fra cui io. Il nostro compito durante la serata è stato quello di consegnare a turno i premi in mano a Bisio o all'Incontrada. Una bella emozione e una splendida occasione per divertirmi. E poi i conduttori ci hanno fatto sentire molto a nostro agio.
Ma è vero che è stata una favola a portati fortuna?
Sì, quella della Bella e la Bestia. Ho posato per il calendario 2007 di Piacere Magazine realizzato mediante la tecnica originalissima del body painting. Non lo avevo mai fatto... All'inizio è stato un pò imbarazzante perché non ero abituata a stare nuda di fronte ad altre persone, anche se il ragazzo che ci ha "disegnate" è stato davvero bravissimo e molto paziente. Comunque io sono stata agevolata in questo perché con me c'era il mio compagno (Nicola Prato che nello scatto interpreta la Bestia, ndr), non ero sola, è stata una bella esperienza da vivere insieme. Mi sono divertita e ho sentito freddo! Ma il risultato è stato "favoloso". Piacere e le sue favole mi hanno decisamente portato fortuna, un'incantesimo particolare.
Come nasce la tua passione per il mondo della moda?
Nasce sin da piccolina, già a 5 anni mi incantavo guardare il concorso di Miss Italia; osservavo tutte quelle bellissime ragazze sfilare pensavo: un giorno vorrò esserci anch'io lì. Indossare vestiti in compagnia di mia mamma davanti allo specchio era il mio gioco preferito. Un giorno mio cugino mi convinse a partecipare alle selezioni per il concorso di Miss Teen-ager... all'inizio ci fu un po' di titubanza, ma poi andò tutto bene. Poi ho vinto un concorso nazionale e da li è partito, sul serio, il tutto.
Come si è rivelato ai tuoi occhi il mondo del piccolo schermo?
Un'impressione tutto sommato positiva di un mondo un po' troppo distante da me. Sono stata a stretto contatto con i colossi della tv, Baudo e Buongiorno e poi Nancy Brilly, Christian De Sica, le veline. Dietro le quinte mi hanno truccata, vestita e coccolata come un vip...
La telecamera o l'obiettivo? Quale dei due strumenti esprime al meglio Elisa?
Sono esperienze totalmente diverse. Stare davanti a una telecamera può essere divertente, ma dipende dalle situazioni e le responsabilità che si vivono, il ruolo che ho ricoperto io, in fondo, era semplicissimo, non mi sono neanche resa conto di stare sotto ai riflettori. Il mondo della fotografia è differente: in un servizio fotografico sei tu la protagonista, ti puoi sbizzarrire giocando con la tua immagine. Una foto è in grado di rispecchiare te stessa dentro e fuori, parla di te.
Progetti e aspirazioni future?
Non saprei. Dopo questa esperienza la tv potrebbe essere un mondo che mi piacerebbe esplorare, ma al momento ho altre cose in testa. L'amore per me è importantissimo, lo metto sempre al primo posto, la relazione che sto vivendo ora per me è fondamentale. Per il resto forse non so ancora bene cosa voglio fare da grande, questo lavoro lo prendo sul serio ma non troppo e non mi va di puntare tutto su questo mondo. Certo la bambina che è in me e che un tempo giocava davanti allo specchio a fare la modella è sicuramente felice. Sono pronta ad accogliere tutto ciò che verrà, ma senza fretta.