6 E 7 GIUGNO, PERUGIA ALLE URNE PER RINNOVARE IL CONSIGLIO COMUNALE: IL RUOLO DEL WEB
I CANDIDATI IN... RETE
ECCO COME I PRINCPALI CANDIDATI A SINDACO HANNO UTILIZZATO INTERNET.
SPOPOLA FACEBOOK, SPARISCE MYSPACE
Tempo che vai, usanza che trovi. Non è con le latitudini che cambiano i costumi ma con il tempo. C'erano una volta manifesti e affissioni, spot televisivi e comizi elettorali. Che, per carità, ci sono ancora. Ma se cinque anni fa qualcuno ci avesse detto che per la campagna elettorale delle amministrative il web avrebbe giocato un ruolo paritario a comunicazione istituzionale, comizi e incontri pubblici, avremmo pensato, come minimo, che stava esagerando. Se ce l'avesse detto dieci anni fa l'avremmo, probabilmente, preso per pazzo.
E invece il mondo cambia, la comunicazione si evolve e gli aspetti sociali risentono fortemente dei nuovi network. Soprattutto quelli social. Accade così che la spallata definitiva al vecchio modo di fare campagna elettorale la dia proprio l'avvento di Facebook, il social network per eccellenza. Quello sul quale quasi ogni politico ha il suo profilo, lancia gli aggiornamenti e si rivolge agli elettori. I quali, a loro volta, scendono attivamente in campo con i fan club dell'uno piuttosto che dell'altro. In fondo i politici hanno capito che la rete è tale anche perché può servire per pescare voti.
Cambiano, del resto, il linguaggio e le tempistiche, che su internet sono più schematiche, veloci e dirette. E, in alcuni casi, persino più schiette. Ecco perché talvolta i candidati nel loro "mondo virtuale" riescono a essere più se stessi che nel loro "mondo reale".
Noi abbiamo deciso di curiosare un po' nel mondo virtuale dei principali candidati a sindaco per vedere come Wladimiro Boccali, Ada Girolamini, Pino Sbrenna e Carla Spagnoli si sono proposti sul web. E ne è venuto fuori un quadro davvero interessante...