Seduzioni sussurrate al corpo e alla mente. Rievocazioni placide di un antico codice cavalleresco.
Attraverso i sentieri che ci conducono alle porte della magia nascosta nei castelli e nelle rocche che si riversano nel verde umbro, dove la natura si umanizza e noi, esseri mortali, ci abbandoniamo alle tentazioni del piacere puro. Ai piaceri che la nostra splendida regione “nasconde”, e che stavolta più che mai, davvero ci proietta in un’onirica dimensione di Bellezza assoluta. Noi, ve li presentiamo, in tutto il loro splendore. Sono le oasi da sogno: strutture splendide, spesso nuovissime, dedicate del relax, logge e salotti isolati dalla città rumorosa, terrazze arredate con estrema ricercatezza, panorami inconsueti, piscine riscaldate. Il tutto immerso all’interno del patrimonio più prezioso e vero custode della magia della nostra terra: il verde. Le strutture che abbiamo scelto, e a cui vi introdurremo nelle pagine che seguono, costituiscono quell’insieme di luoghi dell’incanto che vi faremo conoscere attraverso un viaggio, che di certo non finirà qui, lungo le note di quella che potremmo considerare una perfetta colonna sonora, “Pagan Poetry” di Bjork. Il Castello di Monterone, la Torre al Monte, Il Podernovo, l’Acqua Ghiaccia, XXX, e infine il Borgo Brufa: ecco a voi, navigatori di “Piacere”, umbri e non, le tappe dell’itinerario più seducente di questo numero, all’insegna della Qualità assoluta e del comfort di lusso.